Svapatori alla Camera: il prof. Polosa (LIAF) tranquillizza i deputati

Sulla querelle scoppiata qualche giorno fa alla Camera dei Deputati per l’utilizzo in Aula di sigarette elettroniche il professor Riccardo Polosa – ordinario di Medicina interna dell’Università di Catania e Direttore scientifico della LIAF – tranquillizza i parlamentari e pone l’attenzione invece sulla necessità, piuttosto, di un dibattito costruttivo sulla normativa che dovrebbe regolarle.
“In condizioni di uso normali, ossia a bassi voltaggi – spiega il Prof. Polosa – non viene prodotta formaldeide nel vapore delle sigarette elettroniche, così come nulla è la presenza di particolati. Sono numerosissimi gli studi empirici che dimostrano come i danni da fumo passivo delle sigarette elettroniche non siano ‘realistici’. Uno fra tutti è quello sul fumo passivo commissionato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha dimostrato che gli indici dell’emocromo dei soggetti sottoposti allo studio, fumatori e non fumatori, restavano invariati dopo la sessione di svapo attivo e passivo. In base a queste evidenze, è più pericoloso e insalubre respirare l’aria delle nostre grandi città che stare nella stessa aula – anche di Parlamento – con qualcuno che sta svapando”.
Il caso era scoppiato la scorsa settimana a seguito delle lamentele degli on. Zolezzi (M5S) e Nizzi (FI) nei confronti di alcuni deputati che stavano svapando in Aula nel corso di una seduta fiume.