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Normativa

Francia, la “Lega contro il cancro” raccomanda l’uso della sigaretta elettronica

Articolo d’archivio del 24 febbraio 2015: dati e normative possono essere cambiati.

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Mentre alcune grandi istituzioni specializzate in salute non sostengono (o si esprimono apertamente contro) la sigaretta elettronica come mezzo per smettere di fumare, la Lega  contro il cancro non esita invece a riconoscere il loro potenziale e ne raccomanda l’uso ai fumatori.

A dirlo è Christophe Leroux, direttore della comunicazione dell’organizzazione, che ha detto in un’intervista ad Atlantico:

“La Lega contro il cancro in realtà incoraggia tutti i metodi per smettere di fumare, compresa la sigaretta elettronica”.

Una posizione che contrasta con quelle prese ad esempio da parte dell’Haute Autorité de la Santé (HAS) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) . Secondo la HA la preferenza dovrebbe essere per i prodotti sostitutivi della nicotina, pur sostenendo di non scoraggiare i fumatori che stanno cercando di uscirne attraverso la sigaretta elettronica. L‘OMS ha invece espresso riserve circa l’utilizzo dei vaporizzatori, a causa della presunta mancanza di studi che ne dimostrino la sicurezza.

Christophe Leroux evoca altre buone abitudini per ridurre il rischio di cancro, tra cui una dieta equilibrata e un consumo di alcol molto moderato, incitando le persone a farsi fare dei controlli.

Gia nel mese di agosto 2014, Albert Hirsch, direttore della Lega contro il cancro e vice presidente della alleanza contro il tabacco, si era pronunciato a favore del vaporizzatore .