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Mercato e prodotti

Philip Morris, iQOS presentata in Sicilia. “Potenziale rischio ridotto”

Articolo d’archivio del 28 maggio 2016: dati e normative possono essere cambiati.

Un prodotto innovativo a base di tabacco “che arriva a ridurre del 90-95% i composti tossici presenti nell’aerosol, con il potenziale di avere un effetto positivo a lungo termine sulle malattie legate al fumo“. Sono alcuni dei risultati degli studi scientifici svolti su IQOS, il dispositivo a potenziale rischio ridotto prodotto da Philip Morris che riscalda il tabacco invece di bruciarlo, presentati oggi alle Giornate Siciliane di gerontologia e geriatria di Erice (Tp) da Luca Rossi, Director planning technology & IP RRP di Philip Morris International nella sezione ‘Fumo, Bpco e carcinoma polmonare un filo rosso da spezzare‘.

IQOS è il primo prodotto a base di tabacco a potenziale rischio ridotto, attualmente in commercio anche in Italia, e si basa sulla tecnologia ‘heat-not-burn‘. Il tabacco, contenuto in ricariche chiamate HeatStick, viene scaldato e non combusto.

“Il segreto è che IQOS è in grado di abbattere le sostanze nocive prodotte proprio dalla combustione. Inoltre l’aerosol permette ai fumatori adulti di apprezzare l’autentico gusto del tabacco“, sottolinea Rossi. “Nel focus di oggi ho illustrato i nostri studi clinici e pre-clinici, i cui risultati continuiamo a pubblicare sul nostro sito, e c’è stato un confronto con altri esperti sugli effetti dell’uso di IQOS sulla riduzione dell’impatto a lungo termine delle malattie provocate dal fumo di sigarette“.

“C’è stato un dibattito su quanto IQOS possa rappresentare una alternativa alla sigaretta -prosegue Rossi- ma il principio fondamentale è che permette di ridurre in maniera importante la presenza di sostanze nocive“.

In attesa di studi peer-reviewed che attestino il claim di rischio ridotto.