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Germania, in arrivo tassa sulle sigarette elettroniche con nicotina

Intervista dello Stuttgarter-Nachrichten al Drogenbeauftragte (Commissario Antidroga), Marlene Mortler, membro del partito di governo CSU, che ha affrontato una serie di temi relativi alle dipendenze, cheidendo tra le varie cose l’enforcement dei divieti di pubblicità totali e l’aumento delle tasse sui prodotti del tabacco. Ma non solo. Frau Motler non poteva evitare di toccare uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: le sigarette elettroniche, prodotto attualmente in pieno boom in Germania.
Vedo le e-cig e e le e-Shisha (le hooka) e sono molto critica. Il problema è che questi prodotti non sono ancora regolati. L’acquirente non sa quali siano gli ingredienti dei liquidi riscaldati e inalato. Alcuni elementi chimici delle e-cig sono anche cancerogeni. Un altro aspetto problematico è la tutela dei minori, in quanto questi prodotti sono attualmente disponibili gratuitamente. E ‘inaccettabile che l’e–sigaretta non rientri nella legge di protezione dei non fumatori.
Sono fortemente a favore del fatto che le sigarette elettroniche vengano trattate come quelle tradizionali. E se in un pub, su un aereo o in stazione il fumo di tabacco – per una buona ragione – è vietato per proteggere il non fumatori, allora questo dovrebbe valere anche per l’e–sigaretta. Inoltre, la vendita di e-cig e e-narghilè, con e senza nicotina, dovrebbe essere vietata nei confronti di giovani e bambini.Ritengo necessario che venga poi introdotta una tassa sulle sigarette elettroniche con liquidi contenenti nicotina. E, a quanto mi risulta, è in corso di esame un’imposizione fiscale.
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