Fumare o svapare: cosa accade nei bronchi

Il tessuto polmonare esposto a fumo di sigarette subisce mutazioni nei confronti di 123 geni e un aumento delle concentrazioni di diverse citochine, indice di una reazione infiammatoria. Diversamente, l’esposizione all’aerosol delle sigarette elettroniche provoca invece l’alterazione di 2 soli geni, risulta essere quindi 60 volte meno dannosa rispetto all’inalazione del fumo. È questo il risultato dell’esperimento pubblicato ieri su Applied in Vitro Toxicology, a firma di Anisha Banerjee e colleghi del British American Tobacco R&D Centre (Southampton, Gran Bretagna). Il valore aggiunto di questo test è rappresentato dall’innovativo strumento utilizzato: una ricostruzione in 3D della struttura e funzioni del tessuto polmonare, compreso di epitelio branchiale. “L’utilizzo di nuovi modelli in 3 dimensioni di polmoni umani combinati alle ultime tecnologie di biologia molecolare dimostra che i modelli in vitro possono essere utilizzati efficacemente per sperimentare gli effetti biologici del fumo sui tessuti” afferma il dott. Jim McKim, esperto in biochimica e tossicologia molecolare nonché editore della pubblicazione.