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Mondo

Svapare riduce l’appetito e gli aromi ricordano i sapori del cibo.

Articolo d’archivio del 25 ottobre 2016: dati e normative possono essere cambiati.

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Uno studio condotto nel Regno Unito da alcuni esperti presso la Stirling University ha rilevato che la nicotina riduce, come suo effetto, l’appetito e che alcuni aromi utilizzati riproducono i sapori del cibo, creando in questo modo una certa connessione psicologica tra il vapore delle e-cig e il cibo. Gli studiosi hanno però sottolineato come i risultati della loro ricerca si applicano ai soli fumatori che stanno tentando di smettere, quindi non si possono utilizzare le sigarette elettroniche come strumento generalizzato per combattere il grasso in eccesso.

La professoressa Linda Bauld, che ha preso parte allo studio, ha dato dunque una buona notizia ha chi ha paura di ingrassare dicendo addio alle bionde, ribadendo però che questo non deve essere preso in alcun modo come un suggerimento ai non fumatori di utilizzare le e-cig per gestire l’aumento di peso.

La collega Prof.ssa Marewa Glover, dell’Università Massey della Nuova Zelanda, ha fatto inoltre presente che l’obesità è addirittura destinata a superare il tabacco come principale causa di malattie mortali e non ha mancato di sottolineare che “se c’è anche una sola chance che i liquidi aromatizzati possano aiutare anche una piccola porzione di fumatori a ridurre il diabete, le malattie cardiovascolari e il cancro associato all’eccesso di peso, la salute pubblica ne gioverebbe in modo significativo”.

Una posizione più cauta, seppur d’accordo nel merito, proviene dalla Professoressa Theresa Marteau dell’Università di Cambridge che ha condiviso il potenziale ruolo delle e-cig nel ridurre l’obesità, ma allo stesso tempo ha affermato che non possono essere considerate come una soluzione assoluta, “abbiamo bisogno di molti più studi per sapere se possono essere usate efficacemente e, soprattutto, in sicurezza” ha concluso l’esperta.