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Mercato e prodotti

Il Regno Unito dichiara dispositivo medico Voke, l’inalatore di nicotina di BAT

Articolo d’archivio del 13 settembre 2014: dati e normative possono essere cambiati.

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L’inalatore di nicotina Voke ha recentemente superato i controlli della Medicines and Healthcare Regulatory Agency in UK, divenendo il primo congegno nel suo genere ad essere certificato come dispositivo medico vendibile nelle farmacie.

Un inalatore di nicotina differisce dalla sigaretta elettronica per alcuni aspetti (anzitutto per il fatto che non emette vapore, limitandosi a somministrare una certa dose di nicotina), tuttavia le somiglianze tra i due apparecchi appaiono evidenti. Entrambi possono essere considerati come alternative alla sigaretta tradizionale ed entrambi svolgono un ruolo di disassuefazione dal fumo.

La produzione del  dispositivo Voke è affidata alla compagnia inglese Kind Consumer, la quale ha potuto sopportare le spese di ingegnerizzazione grazie ai finanziamenti della British American Tobacco (BAT), la terza più grande azienda al mondo produttrice di sigarette.

Tra pochi mesi l’inalatore di nicotina arriverà sugli scaffali delle farmacie e potrà essere prescritto dai medici per i pazienti che usufruiscono del servizio sanitario nazionale. Tutto ciò fa ovviamente sorgere una sorta di dilemma etico – e stannogià sorgendo polemiche al riguardo nel Regno Unito – poiché parte dei fondi destinati alla sanità sarebbero inevitabilmente nelle casse della BAT, un’azienda che con le proprie sigarette ha causato non pochi problemi di salute ad un gran numero di persone.