OMS, FCTC avvisa Ministro Lorenzin su campagna Philip Morris #unpesopertutti

Abbastanza inaspettata a Roma, è arrivata nei confronti del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin la reprimenda del Framework Convention on Tobacco Control (FCTC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La questione nasce a seguito della segnalazione via Facebook al FCTC da parte di alcuni utenti in relazione alla campagna pubblicitaria #unpesopertutti (con riferimento al contrabbando di sigarette) lanciata “col supporto di Philip Morris” nei confronti di 18 giornali e più vari siti internet italiani.
In Italia infatti, in base alla normativa vigente (Legge 165/1962), “la propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto da fumo, nazionale od estero, è vietata”. E nello specifico, Philip Morris non è unicamente il nome di un’azienda, ma anche di un brand di sigarette in vendita in tabaccheria. A tutti gli effetti si tratta quindi di pubblicità, per quanto indiretta (anch’essa vietata, secondo molte interpretazioni).
Sul tema è quindi arrivata nel pomeriggio la posizione del FCTC, che dopo aver inviato avvertimenti all’UE sui rapporti con Big Tobacco, è ora molto netta e dura nei confronti del Ministero della Salute italiano:
Da capire a questo punto se il Ministero interverrà, ma è possibile che nel frattempo arrivino prima le denunce dei consumatori. E’ di ieri sera infatti la notizia che il Codacons ha avviato le verifiche legali in relazione alle campagna di Philip Morris.

