NY Times | Le sigarette elettroniche sotto tiro per le loro offerte aromatizzate
Negli Stati Uniti le sigarette aromatizzate furono bandite nel 2009 per paura che attirassero i giovani verso il fumo, ma ora gli aromi sono offerti – legalmente – dall’industria, in forte crescita, delle sigarette elettroniche.
Come conferma la fusione Reynolds American-Lorillard, le e-cig sono diventate molto importanti per la declinante industria del tabacco. Per ora il numero di aromi offerti dalle due aziende è limitato, ma potrebbe espandersi vista l’esplosione dell’offerta in questo campo: più di 7 mila aromi sono oggi disponibili e si stima che il loro numero aumenti al ritmo di 250 al mese.
L’affermazione che gli aromi non attraggano i ragazzi verso la sigaretta elettronica ha però provocato una levata di scudi da parte di alcuni parlamentari. L’Unione Europea è stata più veloce degli Stati Uniti nel predisporre norme sulle e-cig. Da metà 2016 la pubblicità delle sigarette elettroniche sarà vietata proprio come per i prodotti del tabacco. Esse dovranno inoltre recare avvertenze sanitarie grafiche ed essere a prova di bambino. Il quantitativo di nicotina sarà limitato a 20 milligrammi per millilitro, analogamente alle sigarette tradizionali. E il mentolo sarà vietato a partire dal 2020.