Mondo
Quello che accade fuori dall’Italia: regolamenti europei, scelte dei governi, sentenze e ricerche internazionali. Una parte degli articoli è in inglese o in spagnolo, nella lingua della fonte originale.
E-cig nel mirino dei politici: ma per soldi, non per salute
Per decenni i legislatori hanno usato le conseguenze negative sulla salute associate col tabacco quale giustificazione per azare le tasse sui prodotti del tabacco. Infatti, solo negli ultimi13 anni, i governi federale e statali hanno aumentato le accise sul tabacco più di 120 volte.
Regno Unito, i numeri dicono che le e-cig non portano al tabacco
Solo lo 0,14% degli utilizzatori di sigarette elettroniche del Regno Unito non avevano mai fumato in precedenza. Lo rende noto l’ONS, Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito, che pubblicato i dati ufficiali del sondaggio sugli stili di vita della popolazione britannica.
Le Figaro: sigarette elettroniche, successo giustificato in Francia
Le Figaro , noto quotidiano conservatore francese, è intervenuto con alcuni articoli nell’area Sanità del suo sito sul tema “sigaretta elettronica”, schierandosi in maniera abbastanza aperta col titolo: “Sigaretta elettronica: successo garantito contro il tabacco”.
Irlanda, proposta di legge: e-cig come il tabacco. Proteste dei fumatori
Come nel resto del mondo, anche in Irlanda è intenso il dibattito sulla regolamentazione delle sigarette elettroniche, il cui ultimo atto – per il momento – è la proposta di legge dalla senatrice del partito Fianna Fáil, l’on. Averil Power , e da parte del senatore indipendente e oncologo John Crown .
California, guerra alle e-cig: regole e tasse. Ma l’Italia è già avanti
Continua in maniera schizofrenica il dibattito sullo “svapo”. In California, Stato da sempre in guerra contro le sigarette tradizionali, è ora iniziata anche quella sigarette elettroniche, dichiarate pericolose per la salute e quindi da regolare come accade per il tabacco.
Gran Bretagna: i deputati vogliono stanza del ‘fumo elettronico’ ai Comuni
Anche i parlamentari di Westminster vogliono poter “svapare” con le loro sigarette elettroniche in tutta tranquillita’. Su impulso di un gruppo di deputati della Camera dei Comuni, si e’ tenuta nel tempio della politica britannica una riunione del comitato amministrativo dell’assemblea.





