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Mercato e prodotti

La sigaretta iQOS è più nociva del previsto? | Le Courrier

Articolo d’archivio del 12 ottobre 2015: dati e normative possono essere cambiati.

iqos nh3

I livelli di tossicità di iQOS, dispositivo commercializzato da Philp Morris per far concorrenza alle sigarette elettroniche, sarebbero meno innocui di quanto annunciato.

Un documento di Philip Morris (PMI) svela i livelli tossici del nuovo iQOS, messo sul mercato da agosto in Svizzera. È stato autorizzato alla vendita con claim “addolciti” dalle autorità sanitarie, le stesse che da sempre vietano i liquidi da svapo alla nicotina. Una situazione che offre su un piatto d’argento al tabacco heat-not-burn Marlboro l’intero mercato svizzero dei prodotti a rischio ridotto.

I media ci hanno venduto l’iQOS come un prodotto “dalla nocività ridotta del 90%”. È davvero così? Un documento a cui abbiamo avuto accesso[1] mostra livelli di tossicità più inquietanti. Paragonato a una sigaretta-tipo – dal nome in codice 3R4F per l’industria del tabacco, e le cui caratteristiche non sono specificate nel documento – , l’iQOS avrebbe liberato il 51% di ammoniaca (39% per la sigaretta di riferimento), 20% di acetildeide (contro l’11%), 15% di formaldeide (contro il 27%), 10% di benzopirene (15%). E tra il 5% (NNK) e l’8% (NNN) di nitrosammine e altre sostanze tossiche a un livello minore rispetto alla sigaretta.

E c’è anche un tasso del 4% di monossido di carbonio, segno della leggera combustione del sistema che riscalderebbe fino a 350° secondo PMI. Una temperatura in cui vengono generati aldeidi e acroleina. Questi risultati, firmati da Manuel Peitsch, vice presidente della ricerca biologica PMI, non menzionano il tasso di numerosi altri componenti tossici del tabacco da fumo. Nessuno studio indipendente è stato condotto su iQos, difficile saperne di più. Questi dati non sono stati ripresi dai media. Le Temps, nel febbraio 2014, aveva anche precisato di essersi vista imposta “un filtro su alcune informazioni tecniche, relative in particolare ai test biologici”, da PMI.

L’aggiunta di ammoniaca – segreto del successo di Marlboro negli anni Cinquanta – alcalinizza la nicotina di base e ne aumenta il livello di dipendenza, oltre a essere un violento componente tossico per il sistema respiratorio. Gli aldeidi, le nitrosamine e il benzopirene sono riconosciuti come agenti cancerogeni. I tassi presentati possono mettere in dubbio l’affermazione della riduzione di questo rischio al 10% rispetto a quello di una sigaretta,  poiché superano largamente questo tasso per quanto riguarda le sostanze nocive.

Malgrado tutto, le autorità sanitarie hanno autorizzato la sua messa in commercio con la menzione “addolcita”: “Questo prodotto del tabacco può nuocere alla salute e creare dipendenza”, al posto dell’avvertenza solita “grave danno” del tabacco. Dall’altro lato, l’Ufficio federale della salute pubblica (OFSP) non autorizza sempre i liquidi alla nicotina malgrado le ripetute richieste da parte dell’associazione di svapatori Helvetic Vape. Nessuna risposta pubblica è mai arrivata dall’OFSP riguardo il parere legale di Jacques Roulet, che ha contestato giuridicamente questa proibizione.

Due pesi e due misure vergognose per le autorità sanitarie svizzere. Proprio in un momento in cui Public Health England ha pubblicato un rapporto che incita a integrare i prodotti da svapo nella lotta al tabagismo, su base di studi scientifici indipendenti e solidi (più di 185 studi condotti), valutando lo svapo come “meno nocivo del 95% rispetto alla sigaretta tradizionale”.

I gruppi anti tabacco non si sono tirati la zappa sui piedi sostenendo la repressione dello svapo dell’OFSP e del Consiglio Federale, facendo così il gioco dei produttori di sigarette? Lo stesso Gregory Vittoz, della Lega Polmonare svizzera, ha osservato che nella iQOS “c’è il tabacco, non così nella sigaretta elettronica dove non c’è altro che vapore”.

In breve, triste occasione persa sul tabacco nella confederazione, dove il numero dei fumatori si mantiene sul 25% della popolazione dal 2008.

Fonte: La cigarette iQos plus nocive que prétendu?, Philippe Poirson, Le Courrier

1. «Investor Day – Reduced-Risk Products», Lausanne, 26 juin 2014. Visuel destiné aux investisseurs potentiels de PMI.

Commenti dei lettori (archivio)

Commenti pubblicati sul sito originale (19 in tutto). La discussione è chiusa.

  1. Philippe Poirson 18 marzo 2016 alle 21:22

    per sua informazione, mi blog a proposto dello svapo in francese 😉

    http://vapolitique.blogspot.ch/

    Ci sono il articulo originale (in settembre) e mi risposta alla reazione di PMI

    http://vapolitique.blogspot.ch/2015/09/philip-morris-est-il-nocif-la-liberte.html

    Ciao

    Ph. Poirson

  2. [email protected] demontis 18 novembre 2016 alle 22:21

    Se non è chiaro il risultato xche e stata messa in commercio??. Le spiegazioni non sono chiare ..quindi mi chiedo, se non sono sicura che faccia meno male delle sigarette tradizionali perché dovrei comprarla.???

  3. sigarette elettroniche 27 aprile 2016 alle 18:37

    Io ritengo che le sigarette elettroniche siano molto utili per smettere di fumare. Infatti conosco diversi fumatori che hanno smesso di fumare ricorrendo alle sigarette elettroniche. Difatti, si tratta di dispositivi che mimano la gestualità delle sigarette tradizionali, senza causare danni alla salute. Concordate con me?

  4. [email protected] demontis 18 novembre 2016 alle 22:27

    A me personalmente la sigaretta elettronica causava forte bruciore e non la tolleravo.

  5. Marco 22 marzo 2017 alle 10:27

    No.

  6. Alessio Alex 15 aprile 2017 alle 21:25

    Si

  7. bruno volpato 22 dicembre 2016 alle 20:09

    e da una settimana che fumo IQOS , STO AVENDO DEI PROBLEMI MAI AVUTI FINORA ,RIGONFIAMENTO DELLA GHIANDOLA SOTTO IL COLLO E UNA STRANA BOLLA SOTTO LA LINGUA , sarà una coincidenza ?? mahh … vedremo domani che dirà il dottore

  8. Marco 22 marzo 2017 alle 10:16

    Rigenera la sigaretta e apri la stick una volta fumata. Se è nera come il carbone non va bene, ti stai intossicando. Devi rigenerare la sigaretta, leggi il manuale.

  9. carmelo condoluci 19 giugno 2017 alle 6:45

    Uso IQOS da circa 3 mesi, anche io ho dei problemi con le ghiandole, la gola uno schifo. Considerati gli effetti della IQOS credo sia altrettanto dannosa rispetto alla sigaretta tradizionale.

  10. Marco 19 giugno 2017 alle 13:13

    L’ignorante che ha scritto questo articolo non ha capito che la sigaretta tipo 3R4F non è una sigaretta normale, è heat-no-burn pure lei.

  11. Galle 4 febbraio 2017 alle 10:45

    Io invece ho risolto andando al centro antifumo della mia città. 😉

  12. Marco 22 marzo 2017 alle 10:15

    L’ignorante che ha scritto questo articolo non ha capito che la sigaretta tipo 3R4F non è una sigaretta normale, è heat-no-burn pure lei.

  13. Philippe Poirson 5 gennaio 2018 alle 16:15

    No. La 3R4F è une sigaretta combustible normale

  14. Iolanda gaglio 24 luglio 2017 alle 18:15

    Fisicamente non posso segnalare alcun problema solamente sono stanca di sentirmi dire che iqos fa puzza di (cacca, piedi sporchi) insomma chi mi sta vicino o fumo in un ambiente chiuso mi invitano ad andare fuori (fumo le sigarette mentolate)

  15. Marco Magnaterra 24 luglio 2017 alle 18:32

    Visto che fa meno male delle sigarette normali, e porta a fumare anche meno, direi che possono sopportare la puzza di piedi. I miei amici lo chiamano puzza di lenticchie e o di scoregge.

  16. kenzo zaccaria 4 gennaio 2018 alle 13:52

    ho un amico che la fuma…abbiamo cominciato insieme…lui con la IQOS io con l elettronica liquidi…lui fuma di piu perche non e soddisfatto io sono sceso da 9mg a 6mg a 3mg a 2mg e ora sto a 1,2mg e scendero ancora fino a 0…ergo il mio metodo mi fara smettere di fumare il suo lo vincolera all acquisto…ergo2 se io smetto lo stato non guadagna su di me.

  17. Marco 4 gennaio 2018 alle 15:40

    Ma cosa dici, hanno appena tassato i liquidi dei vaporizzatori, 5€ a boccia. Auguri.

  18. Ornella Balsotti 4 gennaio 2018 alle 16:30

    sono d’accordo con te sull’elettronica ma purtroppo lo stato dal primo gennaio guadagnera’ anche su di noi visto la tassa che ha messo sui liquidi (€ 5 ogni 10 ml)

  19. ezio 25 febbraio 2019 alle 14:32

    ma per favore basta guardare un portacenere per sigarette tradizionali , sembra una ciminiera al confronto dei filtri fumati dell’iqos.

    pensateci su……….