Decreto legislativo TPD, l’iter terminerà entro 60 giorni

Lo Schema di Decreto Legislativo recante attuazione della direttiva 2014/40/UE sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati e che abroga la direttiva 2001/37/, passato per l’esame preliminare del Consiglio dei Ministri di lunedì scorso, è stato trasmesso il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 14 ottobre 2015, per l’acquisizione del parere parlamentare (non vincolante).
L’iter parlamentare si svolgerà in concomitanza tra Camera e Senato. A Montecitorio il provvedimento è stato assegnato alle seguenti Commissioni:
- XII Affari Sociali (termine per l’emanazione il 23 novembre 2015)
- XIV Politiche dell’Unione Europea (termine il 23 novembre)
- V Bilancio (termine il 3 novembre)
A Palazzo Madama invece, sede del Senato, sarà la 12ª Commissione “Igiene e Sanità”, che dovrà esprimere il parere entro il 23 novembre 2015. Potranno formulare le proprie osservazioni entro il 13 novembre le Commissioni:
- 1ª Commissione “Affari Costituzionali,
- 2ª Commissione “Giustizia”,
- 5ª Commissione “Bilancio”,
- 6ª Commissione “Finanze”,
- 10ª Commissione “Industria”,
- 14ª Commissione Politiche UE”
A dover dare il proprio parere è poi anche la Conferenza Stato Regioni, che avrebbe dovuto farlo preliminarmente. Ma, non essendo accaduto, l’atto è stato inviato con Riserva alle Camere.
Una volta acquisiti i pareri delle Commissioni, il Governo può intervenire con delle modifiche al testo, che quindi passerà di nuovo per il Consiglio dei Ministri per l’emanazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il testo prevede un’entrata in vigore immediata, anche se per le singole disposizioni sono previste date diverse.