Corea del Sud. Le importazioni di sigarette scendono, mentre vola la domanda di e-cigs
Nel 2014 l’import di sigarette nella Corea del Sud è diminuito in valore del 14,4% (da 18,6 a 15,9 milioni di dollari), mentre quello di sigarette elettroniche è schizzato a 10,2 milioni, il 342% in più rispetto al 2013. È quanto comunica il Korean Customs Service (KCS), per il quale il fenomeno “riflette la tendenza dei consumatori locali a ridurre la propria abitudine al fumo a o scegliere strade alternative in una società che si sta muovendo nella direzione di scoraggiare il consumo di tabacco”.
Il 1° gennaio scorso il Governo di Seoul ha aumentato di 2mila won (1,84 dollari) il prezzo medio di un pacchetto di sigarette. Nel frattempo, però, Philip Morris ha annunciato che ridurrà da 4.700 a 4.500 won (4,14 dollari) il prezzo di Marlboro e Parliament, marchi che insieme rappresentano il 75% di tutte le sigarette vendute nella Corea del Sud.
Fonte: Korea Herald