JTI pronta per il futuro, ma stop ad acquisizioni
“Japan Tobacco Inc. non è al momento interessata a ulteriori acquisizioni di marchi di sigarette o pipe elettroniche”.
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“Japan Tobacco Inc. non è al momento interessata a ulteriori acquisizioni di marchi di sigarette o pipe elettroniche”.
Sulle sigarette elettroniche c’è ancora molto da imparare: poco, infatti, attualmente si conosce circa gli effetti sulla salute che possono essere provocati, nel breve e nel lungo termine, dal loro utilizzo, così come ancora poco si sa circa la loro efficacia nell’aiutare a chiudere con il vizio del fumo.
Le sigarette elettroniche finiscono in tribunale. A Torino si profilano due processi legati alla diffusione degli apparecchi che promettevano di liberare il fumatore dalla schiavitu’ del tabacco. Due vicende differenti che evidenziano una parte delle problematiche emerse nel corso della vasta indagine svolta lo scorso anno dai carabinieri del Nas – di concerto con la procura…
E’ arrivata alla Procura di Novara l’inchiesta sull’etichettatura delle «sigarette elettroniche» avviata due anni fa dal procuratore torinese Raffaele Guariniello, da sempre in prima linea su temi come sicurezza sul lavoro, doping e prodotti tossici.
“ Sul tema del tabagismo, oggi si fronteggiano due scuole di pensiero. Da una parte l’Istituto Superiore di Sanità e la sua posizione conservatrice (“qualsiasi sigaretta va bandita, sia essa di tabacco sia elettronica; o si smette o si smette”), dall’altra chi si batte per la riduzione del rischio e comprende il ruolo dei nuovi prodotti.
L’oncologo Umberto Tirelli , primario al Cro di Aviano, difende le sigarette elettroniche dopo alcune prese di posizione di Società scientifiche di area respiratoria per le quali fumare sigarette elettroniche fa male.
I procuratori generali degli Stati devono indagare, e prendere in considerazione un’azione legale contro, le aziende di e-sigarette che pare stiano utilizzando alcune delle stesse tattiche pubblicitarie un tempo usate per attirare i giovani verso il fumo.
Alla fine, atteso, il regalo è arrivato. La guerra tra le lobby del tabacco che ha paralizzato il decreto di riordino delle accise, ha un nuovo vincitore: Philip Morris.
C’è il tabacco ma sarà possibile fumarla al ristorante o al bar e anche farle pubblicità. La “sigaretta elettronica” [ma tale non è, NdR] di nuova generazione deve ancora arrivare sul mercato italiano, lo sbarco è previsto per l’anno prossimo.