Policy/Prodotti/Salute/Tabacco

Sigaretta elettronica: i requisiti per i meccanismi di ricarica

Finalmente il governo si comincia ad esprimere in materia di sigaretta elettronica, un argomento che con la nuova Direttiva Europea sui prodotti del tabacco e correlati non può più essere ignorato. Anche perché, se la TPD parla chiaro sulle regole applicabili ai tabacchi, non si può dire altrettanto per quanto riguarda le sigarette elettroniche, dunque, è evidente che questo vuoto normativo vada gradualmente riempito.

Si comincia, giustamente dall’hardware, con un decreto, entrato in vigore il 13 giugno, che stabilisce ufficialmente le norme tecniche per il meccanismo di ricarica delle e-cig fabbricate o importate nell’Unione Europea. Del resto appare quanto mai giusto uniformare, a vantaggio dei consumatori, in primo luogo tecnicamente, un settore di mercato che ha tutte le potenzialità per crescere e svilupparsi.

Il decreto, promulgato di concerto da diversi ministeri (salute, economia e finanza, sviluppo economico, politiche agricole, alimentari e forestali, tanto per dare l’idea delle aree di interesse dall’argomento), stabilisce che:

1- Sigarette elettroniche e liquidi possono essere immessi sul mercato solo quando il meccanismo di ricarica soddisfi almeno uno di questi requisiti:

  • Un flaconcino di ricarica caratterizzato da un ago di almeno 9mm di lunghezza, più stretto rispetto all’apertura del serbatoio della relativa sigaretta elettronica; un meccanismo di controllo dell’erogazione del liquido, funzionante solo in posizione verticale e soggetto a pressione atmosferica a 20 °C ± 5 °C.
  • Sia dotato di un sistema di alloggiamento tale da consentire il rilascio del liquido solo quando il flaconcino sia correttamente collegato al serbatoio.

2- Sia le sigarette elettroniche, sia i flaconi di ricarica devono essere dotati di adeguate istruzioni, comprensive di schemi con tutte le indicazioni per la ricarica.

3-  La lunghezza dell’ago del flacone di ricarica e la larghezza dell’apertura del serbatoio devono essere specificate nelle istruzioni di liquidi ed e-cig, per consentire al consumatore di determinare la compatibilità tra due prodotti.

4 – Infine le istruzioni di entrambi i prodotti, devono specificare la tipologia di alloggiamento con cui gli stessi sono compatibili.

Leggi anche il testo del provvedimento pubblicato sulla gazzetta ufficiale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...