Policy

SvapoWeb sotto inchiesta. Anafe: Sospensione atto dovuto

SvapoWeb, il sito leader nella vendita online di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione è nell’occhio del ciclone a seguito della recente azione coordinata dei Carabinieri di Airola (BN) insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Benevento, primi controlli dopo gli annunci di giusto un anno fa.

Questa la nota resa pubblica dalle autorità:

Si è conclusa, nella tarda mattinata, l’attività di controllo che i Carabinieri della Stazione di Airola hanno posto in essere con il supporto di personale dell’Ufficio Doganale di Napoli e Benevento.
Al termine delle operazioni, sono stati deferiti in stato di libertà A. S., 32enne e B. A., 33enne, rispettivamente amministratore unico e socio di una società di distribuzione on line di prodotti liquidi da inalazione (cd sigarette elettroniche): ad entrambi sono stati contestati gli artt. artt. 648 e 515 del codice penale (ricettazione e frode nell’esercizio del commercio), nonché  l’art. 62 – quater c.1 bis del d.lgs n. 504/95 (testo unico sulle accise), in connessione con l’art. 1 del d.lgs c.p.s. del 07.11.1947 n. 1559, per mancato pagamento delle imposte dirette o indirette, previste dall’art. 61 comma 4  del d.lgs 504/95 (testo unico sulle accise), per non avere dimostrato la liceità della provenienza dei menzionati liquidi da inalazione, giacenti all’interno di un magazzino ubicato in una via cittadina, nonché dell’attività – posta in essere all’interno di altro locale ubicato nelle campagne circostanti – di miscelazione, imbottigliamento ed etichettatura, con marchio GioArk da 10 ml, di flaconi di liquido da inalazione.
I locali, la merce e le apparecchiature sono stati dunque sottoposti a sequestro, per un contro-valore complessivo pari a circa 1.200.000,00 euro. Le ulteriori verifiche hanno poi consentito di accertare che la ditta risultava avere evaso un’imposta erariale pari a circa 700.000,00 euro, per i soli prodotti contenenti nicotina. E’ stata, infine, interessata l’Arpac per le attività di analisi dei liquidi in sequestro.

E mentre l’imprenditore Arcangelo Bove si dichiara fiducioso di poter dimostrare le proprie ragioni nelle sedi adeguate, nel pomeriggio l’associazione di settore Anafe Confindustria, con atto dovuto a firma del presidente Massimiliano Mancini, è intervenuta comunicando tramite il proprio sito la sospensione del socio coinvolto nell’inchiesta di Benevento.

In data 5 marzo 2016, a seguito della nota resa pubblica nella serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Airola con riferimento all’ispezione svolta in collaborazione con l’Ufficio Doganale di Napoli e Benevento, il Consiglio Direttivo di ANAFE Confindustria ha deliberato la sospensione del socio Arcangelo Bove, titolare delle società Arcbo doo e Svapoweb Srl.
Tale misura rappresenta un atto dovuto ai sensi dell’art. 8.5, ultimo punto, dello Statuto, il quale specifica che tra i poteri di detto organo figura quello di “procedere […] per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario“.
ANAFE Confindustria, che da tempo si batte per l’applicazione ed il rispetto delle leggi nel settore del fumo elettronico, auspica una veloce e positiva risoluzione della vertenza che vede coinvolta un’importante azienda del settore, esprimendo allo stesso tempo la massima fiducia nell’attività di verifica delle regole portata avanti dalle istituzioni preposte.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...