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Vape Shops USA, il focus è sulla customer experience nel negozio

vape shop exp

I vape shops stanno sempre più mettendo in piedi delle ‘lounge’ per distinguersi dai ‘convenience stores’ (sorta di supermercati) e dagli altri negozi che vendono sigarette elettroniche.

Il 2015 Vape Shop Index pubblicato da Project Vape Manifest, società controllata da ECigIntelligence and partners, riporta infatti che la gran parte dei vape shops americani (l’86%) offre ai clienti la possibilità di sedersi in una struttura tipo lounge o bar. Una scelta che suggerisce come i consumatori vivano la visita ai vape shops come più di una semplice transazione commerciale.

Un trend che mette a rischio i negozi che non propongono lo stesso tipo di facility, e che certamente fornisce una chiara differenziazione tra vape shops e convenience stores, luoghi certo non adeguati ad un certo tipo di customer experience.

Il report suggerisce anche il poter passare del tempo piacevole in un negozio, provare dei prodotti e parlare con un venditore/consulente, sono considerati aspetti di grande valore da parte dei consumatori americani. Da sottolineare anche ben il 60% dei negozi USA non ha una presenza online, caso raro in America, e questo perché ciò impedirebbe di fornire servizi extra ai clienti.

Una delle questioni sentite è quella della vendita ai minori di e-cig, non vietata negli States in molti stati, ma dove comunque il 97% dei negoi dichiara di applicare un divieto in autoregolamentazione. Addirittura il 54% dei negozi non consente l’ingresso ai minori, mentre il 92% richiede un documento per consentire l’acquisto. Per le vendite online, due terzi dei negozi usa un software di verifica dell’età per limitare l’acquisto da parte di minori.