Opinioni/Policy/Salute

Vapitaly: grande successo per la prima giornata, tra dibattiti, vapers e musica

Tra VIP e gente comune, la tribù dei vapers riempie il Palaexpo di Verona. Dibattito sulle verità nascoste della e-cig. La Liaf conferma: “Utili per smettere di fumare, daranno più piacere della sigaretta”. Domani appuntamento con Luca Argentero, la filiera e i comunicatori

vapitaly 20 nov

Tutti quelli che dicono “ma le sigarette elettroniche sono scomparse” hanno occasione di ricredersi. Per farlo basterebbe loro infatti fare una visitina al Vapitaly, dove però per entrare troverebbero la fila. Sono infatti oltre 4mila le persone accreditate (e più di 100 le aziende presenti) a Vapitaly, la fiera internazionale del Vaping, che ha aperto oggi e continuerà domani al Palaexpo di Veronafiere.  Negli stand (il più glamour senz’altro quello di Puff), presi d’assalto fin dalla mattina, appassionati e vapers, hanno trovato le ultime novità sia per quanti riguarda i liquidi da provare, sia per quanto riguarda i supporti tecnologici e gli hardware che compongono le sigarette elettroniche. 

Speravamo in questo numero di presenze – ha detto il presidente di Vapitaly, Mosè Giacomelloma come primo giorno siamo andati oltre le aspettative. In realtà è tipico dei vapers essere particolarmente attenti e sensibili alle novità che offre il settore. Gli svapatori sono sempre alla ricerca dell’ultimo sapore e delle innovazioni tecnologiche e, di sicuro, tra le centinaia di aziende presenti, hanno trovato ciò che cercavano”.

Il primo giorno di Vapitaly è stata l’occasione per mettere a fuoco alcuni temi, in ambito sanitario, della tassazione, dei trend e dei consumi, legati alla sigaretta elettronica. Nel corso del convegno “E-Cig le verità nascoste” condotto da Nicola Porro, sono intervenuti: Riccardo Polosa, direttore scientifico della Lega italiana antifumo e ordinario di Medicina interna all’università di Catania, Patrizia Martello antropologa dei consumi, Maura Franchi sociologa dei consumi, Leonardo Romanelli docente e gastronomo, e Massimiliano Trovato, ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni.

“Le sigarette elettroniche – ha detto il professor Polosa – rappresentano un’alternativa valida per smettere di fumare definitivamente e sono per il 95% meno dannose delle sigarette convenzionali. Ciononostante, in questi anni il dibattito sull’utilizzo delle elettroniche come alternativa alle bionde non ha cessato di esistere e anzi ha alimentato numerose polemiche che hanno riguardato sia i rischi collegati al loro utilizzo, se esistenti, sia la questione della regolamentazione del prodotto. Le future e-cig daranno più piacere della sigaretta tradizionale”.

Massimiliano Trovato, dell’Istituto Bruno Leoni, che nel 2013 ha realizzato per conto di ANAFE uno studio sul tema della tassazione delle e-cig molto critico dell’operato del MEF ha sottolineato: “La strategia normativa italiana si è ispirata sin qui a una sostanziale equiparazione tra i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche. Quest’approccio appare infondato sul piano scientifico e irragionevole sul piano giuridico, come rilevato anche dalla Corte costituzionale, che ha censurato la prima di due imposte estremamente penalizzanti per le e-cig. La seconda è attualmente all’esame del Tar del Lazio”. 

Se si analizza il fumo elettronico, invece, come fenomeno di costume emerge una tendenza di matrice edonistica, tra auto-gratificazione, nuove forme di benessere personale, cura del sé e neo-narcisismi legati al piacere. “Una comunità di interesse – ha chiarito Martello – con oggetti e luoghi di culto, rituali e feticismi propri, trainati da tre valori-guida principali che sono anche gli argomenti efficaci per motivare i non-vapers: libertà, salute e piacere”. Argomenti che anche Franchi, sociologa dei Consumi dell’Università di Parma, ha ritrovato anche nella sua ricerca: “L’antitesi tra piacere/sregolatezza e rinuncia/frustrazione è tramontata nei sentimenti prevalenti dei consumatori. Quella del vaper è una scelta di salute, è una scelta di libertà perché contrasta una condizione di dipendenza, come quella del fumo, è una scelta che non ci costringe a rinunciare alla gratificazione”.

E, tra le nuove tendenze, emerge quella di abbinare il cibo a quello degli aromi presenti nel vapore delle e-cig. “Aspirare un aroma – ha detto Romanelli – per arricchire un piatto può essere un’esperienza da provare e può essere molto interessante il risultato di un abbinamento con una bevanda. E chissà se questi nuovi sapori possono stimolare la creatività dei moderni cuochi”.

vapitaly conferenza

Nel pomeriggio confronto su “Sicurezza e certificazioni all’alba della TPD”, cui hanno partecipato Andrea Puglisi, Worldwide Product Regulatory Affair Manager di JTI, ma presente in rappresentanza di UNI, Emanuele Ferri, università Milano Bicocca (e membro del progetto The E-cig Science), Riccardo Polosa, università di Catania, Filippo Zini, chimico farmaceutico, aromatiere, e infine Renata Solimini, dell’Istituto superiore di sanità. Proprio l’ISS pochi mesi fa ha presentato uno studio in relazione al quale la direttrice, dott.ssa Roberta Pacifici, ha ammesso come «Le politiche di prevenzione contro il fumo degli ultimi dieci anni hanno fallito» e che con le e-cig si azzerano i rischi di tumori legati alla combustione di tabacco.

Domani, spazio ai confronti, con alle 15 l’ospite d’onore Luca Argentero, che presenterà “La compagnia del vapore”, il libro dedicato alla nascita di Puff, una delle aziende presenti a Vapitaly. Il programma di domenica 22 novembre.

E-cig, la filiera: chi ci guadagna? (domenica 22 h. 11.00)
Arcangelo Bove, produttore e distributore
Maurizio Morone, rivenditore in franchising
Massimiliano Federici, rivenditore indipendente
Vincenzo Sparacino, distributore

Le regole che verranno. Sigarette elettroniche tra direttiva europea e tassazione (domenica 22 h 12.30)
Umberto Roccatti (VP Anafe Confindustria),
Franco Spicciariello (Open Gate Italia)
avv. Mario Chiapperi
Valerio Forconi (direttore Corporate Affairs Fontem Ventures, Imperial Tobacco Group).

Workshop: comunicare e divulgare, punti di vista a confronto (domenica 22 h. 16.00)
Paola Re, responsabile comunicazione The Ecig Science
Franco Spicciariello, Senior Partner, Open Gate Italia
Elisa Tagliani, amministratore TaglianiGruppoAdv
Michele Fino, amministratore forum di settore

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