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E-cig, anche BAT sbarca sul mercato italiano

Anche la nota azienda inglese arriva con le sue e-cig. Due gli interrogativi: come si porrà sull’attuale tassazione sproporzionata? Venderà anche online?

bat vype

Ormai lo si può definire ufficiale. Dopo l’entrata sul mercato italiano delle sigarette elettroniche di Imperial Tobacco (attraverso la controllata Fontem Ventures) con la sua JAI (ma presto toccherà alla più nota Blu eCig, a seguito della recente acquisizione), tocca ora a BAT (British American Tobacco). Non si hanno invece ancora conferme definitive del prossimo ingresso di JTI con E-Lites, prodotto britannico recentemente lanciato anche in Germania.

Non c’è stato alcun annuncio ufficiale da parte della multinazionale inglese, ma come si dice spesso, due indizi fanno una prova. Mentre infatti a giungo scorso è stato rinnovato il dominio www.vypecig.it di proprietà di Nicoventures (la controllata di BAT per le e-cig), è dello scorso 28 agosto la notizia che BAT si è iscritta nel registro dei soggetti autorizzati all’esercizio di Depositi per i liquidi da inalazione, gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un atto necessario proprio ai fini dell’ingresso sul mercato italiano.

Che BAT sarebbe entrata a breve sul mercato italiano ne avevamo scritto pochi mesi fa qui su AgiVapeNews, viste anche le allora dichiarazioni del CEO mondiale, Nicandro Durante, che in un confronto con gli analisti finanziari per discutere dei risultati del Q4 2014 aveva parlato anche di e-cig:

Abbiamo fatto dei progressi nel 2014 per quanto riguarda lo sviluppo dei prodotti di nuova generazione. Il nostro continuo focus su ricerca e sviluppo sta ripagando. Lo scorso anno abbiamo lanciato due nuovi prodotti della linea Vype, la eStick e la ePen e altri ne abbiamo pronti in linea per il 2015. Nei test sui consumatori performano meglio di ogni altro prodotto comparabile sul mercato. […] Vype al momento è brand in maggior crescita nel Regno Unito, triplicando e arrivando sino al 6,5% di quota di mercato, secondo Nielsen.

E proprio Vype – visto il sito registrato – sembra essere il brand che verrà portato in Italia, a partire probabilmente dal mese di novembre. Un brand che presenta una linea completa di prodotti fatta di cigalike con ricarica usa e getta, ePen (sistema a ricarica di liquidi incapsulati, probabilmente realizzato in ottica Direttiva TPD), un open system, e infine liquidi di vario genere (9 flavours, nicotina da 0, 9 o 12mg). Non è ovviamente noto con quali prodotti BAT sbarcherà in Italia, probabilmente attraverso le tabaccherie, ed è da capire se – come già fa nel Regno Unito – venderà le proprie e-cig online attraverso il proprio sito. In questo caso sarebbe una novità, visto che invece Fontem ha rinunciato a quest’opzione (invece esercitata in Francia) per privilegiare appunto i tabaccai, che certo non reagirebbero benissimo.

Rimane invece un mistero il tema del miliardo di euro investimenti sulle sigarette elettroniche annunciato da BAT negli scorsi mesi, che – secondo i rumors di stampa – avrebbe consentito alla multinazionale britannica di vedere sfociare in un “pareggio” la guerra delle accise con Philip Morris cristallizzata (per quanto?) nel recente Decreto legislativo “tabacchi e accise”.

2 thoughts on “E-cig, anche BAT sbarca sul mercato italiano

  1. Pingback: BAT va sulle e-cig. Acquistata la polacca Chic, è pronto il lancio in Italia |

  2. Pingback: BAT, lanciato il nuovo prodotto Vype a Firenze | AgiVapeNews

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