Policy/Prodotti/Salute

Deroga al Regolamento CLP, la risposta del Ministero della Salute all’interrogazione Abrignani

ministero-k2WF--640x360@Corriere-Web-Sezioni

Il Ministero della Salute ha risposto all’interrogazione dell’On. Ignazio Abrignani, deputato del gruppo Forza Italia da sempre attento al tema delle sigarette elettroniche, in merito alle modalità di applicazione della deroga al regolamento CLP fino al 1° giugno 2017, sull’etichettatura e imballaggio delle miscele fabbricate e immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015. L’interrogazione (qui il testo) era stata presentata lo scorso 3 giugno. In base al documento, che AgiVapeNews ha visionato in anteprima, la risposta del Ministero non apporta alcuna novità rispetto alla circolare n. 18.439 pubblicata dallo stesso dicastero il 29 maggio scorso.

L’interrogazione era scaturita dall’esigenza del mondo della produzione di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione di avere chiarimenti in tema di deroga al regolamento CLP (sulla classificazione, etichettatura e imballaggio di miscele e sostanze pericolose), poi ottenuti in seguito all’emanazione della circolare.

Il Ministero ha sottolineato che, per quanto concerne l’applicazione di detta deroga, l’immissione sul mercato di una miscela avviene “all’atto dell’offerta, o messa a disposizione, tra due diverse entità legali, a titolo oneroso o gratuito.” Tale operazione è possibile anche tra:

  • Società che fanno parte dello stesso Gruppo industriale, ma aventi differenti entità legali
  • Il fabbricante conto terzi e il proprio cliente

La miscela in ogni caso deve essere etichettata e approvata per la vendita e, quindi, messa a disposizione di terzi.  Viene specificato che “il solo trasferimento fisico della miscela tra due magazzini della medesima società, non è inteso come immissione sul mercato, a meno che essa non sia già stata immessa sul mercato”. L’immissione sul mercato può avvenire anche senza il trasferimento fisico del prodotto, purché si attesti l’avvenuta offerta, comprovabile e dimostrabile attraverso i seguenti documenti:

  • Ordine di acquisto
  • Contratto di fornitura/acquisto
  • Fattura di vendita

Infine il Ministero effettua un rinvio generale alla Circolare n. 18439 del 29 maggio 2015. In base a tale documento, il regolamento CLP all’art. 2, punto 18, così definisce l’immissione sul mercato: “l’offerta o la messa a disposizione di terzi, a titolo oneroso o gratuito. L’importazione è considerata un’immissione sul mercato”.

Mentre lo stesso Regolamento CLP all’art. 61, par. 4 stabilisce che “in deroga al secondo comma dell’articolo 62 del presente regolamento, per le miscele classificate etichettate e imballate in conformità della direttiva 199/45 e già immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015 non vale l’obbligo di essere rietichettate e reimballate in conformità del presente regolamento fino al 1° giugno 2017”.
Pertanto, al fine di beneficiare della deroga basterà dimostrare che l’”offerta” o “messa a disposizione” sia supportata da:

  • Ordine di acquisto
  • Contratto di fornitura o acquisto
  • Fattura di vendita del prodotto

In particolare quando la miscela è nel magazzino del fabbricante dopo il 1° giugno 2015 ma prima del 1° giugno 2017, al fine di usufruire della deroga questa dovrà essere:

  • Etichettata e approvata per la vendita
  • Fabbricata prima del 1° giugno 2015
  • Corredata da un documento (intenzione d’acquisto, contratto, fattura) il quale attesti che la miscela è stata fornita prima del 1° giugno 2015.

Quando la miscela è a scaffale (qualsiasi punto della catena di distribuzione, che non sia il magazzino del fabbricante) dopo il 1° giugno 2015 ma prima del 1° giugno 2017, al fine di usufruire della deroga questa dovrà essere:

  • Fabbricata prima del 1° giugno 2015
  • Corredata da un documento (ordine acquisto, contratto, fornitura) il quale attesti che la miscela è stata fornita per la prima volta prima del 1° giugno 2015.

Il ddl Abrignani sulle sigarette elettroniche

Sul tema sigarette elettroniche, ormai dal 2013 giace in Parlamento l’unico vero ddl mirato ad una regolamentazione complessiva del sistema, il cui primo firmatario è proprio il vice presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, Ignazio Abrignani. Obiettivo del ddl è quello di regolamentare il settore con pochi ma chiari articoli. In particolare, il ddl prevede che le sigarette elettroniche non passino sotto il controllo dei Monopoli di Stato ma siano appannaggio del ministero dello Sviluppo economico per quanto riguarda la parte commerciale e del ministero della Salute per quel che concerne gli aspetti della sicurezza nella produzione e la tutela della salute dei cittadini. L’obiettivo principale, ha tenuto a sottolineare Abrignani in conclusione, è quello di tutelare, da un lato, il mercato e quanti vi operano e, dall’altro, i cittadini e la loro salute. Molto più di quanto in realtà andrà a fare la nuova Direttiva Tabacco in corso di trasposizione.

Ignanzio Abrignani (Forza Italia), Vice Presidente X Comm. Attività Produttive della Camera dei Deputati

Ignazio Abrignani (Forza Italia), Vice Presidente X Comm. Attività Produttive, Camera dei Deputati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...