Esteri

Svizzera, lanciata la iQOS. E fa discutere anche oltralpe

iqos-defaultDallo scorso lunedì, Philip Morris ha lanciato iQOS anche in Svizzera, terzo Paese-pilota scelto dal colosso del tabacco dopo Italia e Giappone. Anche lì il device, che è presentato come prodotto del tabacco a rischio ridotto, ha diviso l’opinione pubblica tra i gruppi anti-fumo, da un lato, e tra i favorevoli al nuovo apparecchio, dall’altro.

In Svizzera, nello specifico a Neuchâtel, la big tobacco ha alcuni laboratori nei quali sono sviluppati degli studi sui prodotti del tabacco (e dove vengono prodotte al momento le ricariche, mentre l’hardware arriva dalla Malesia). iQOS si compone di uno strumento che scalda e non brucia il tabacco degli heatstick, che altro non sono che mini-sigarette dalle stesse componenti delle sigarette tradizionali. Ciò che lascia perplessi su quella che viene, forzatamente ed erroneamente, definita una sigaretta elettronica è che nonostante l’assenza di studi clinici affidabili e portati a termini, venga definito un prodotto a rischio ridotto dalla stessa azienda. Il prodotto è in vendita in sei città svizzere (Losanna, Neuchâtel, Basilea, Ginevra, Berna e Zurigo), ma ha già ricevuto critiche da alcune associazioni svizzere, dando il via ad un dibattito sulla salute incredibilmente assente in Italia.

La Lega polmonare non la vede di buon occhio ritenendolo un mero strumento di marketing. Teme porti al fumo altre persone. “Se l’industria del tabacco cerca di reclutare nuovi consumatori tra i giovani non è di certo un passo avanti per la salute pubblica” ha spiegato alla svizzera RTS il portavoce Grégoire Vittoz. Il professore di salute pubblica di Ginevra e direttore del sito stop-tabacco.ch, Jean-François Etter si dice invece di altro avviso. E spiega: “le riduzioni delle sostanze tossiche, come il monossido di carbonio, sono molto importanti. È un prodotto che implicando una minore esposizione è senz’altro a minor rischio”. Ci si dimentica di dire però che se c’è monossido di carbonio c’è anche combustione, e allora forse qualche problema con le norme fiscali di favore ottenute in Italia potrebbe insorgere. Sarà un caso che gli studi sulla iQOS consegnati all’ADM (stranamente non al Ministero della Salute…) rimangono segreti?

In Italia, la iQOS divide in merito alla categoria merceologica in cui è inserita. Nella Legge di Delegazione Europea è stato inserito un inciso, e cioè: “prevedere, per quanto riguarda” i tabacchi da inalazione senza combustione, ovvero i prodotti di nuova generazione a base di tabacco (come le Iqos di Philip Morris e non le sigarette elettroniche), “un coerente recepimento dell’articolo 19 della direttiva 2014/40/Ue, al fine di stabilire anche un adeguato quadro normativo che riconosca il potenziale rischio ridotto dei prodotti del tabacco di nuova generazione, per i produttori che ne facciano richiesta”. In base ad indiscrezioni, sembra che le norme comunitarie stiano subendo delle modifiche in sede di trasposizione nell’ordinamento italiano, con un ulteriore sgarbo nei confronti della sigaretta elettronica, evidentemente considerata da PMI il vero nemico da abbattere per mantenere la leadership nel mondo del tabacco (continuando così a contribuire alla diffusione di tumori e malattie polmonari per i milioni di persone che continueranno a fumare).

5 thoughts on “Svizzera, lanciata la iQOS. E fa discutere anche oltralpe

  1. Pingback: iQOS anche in Svizzera, ma nemmeno lì è convincente | Heat-and-Burn

  2. Pingback: La riscossa dell’e-cig: “Limita i danni” (Repubblica.it) |

  3. Pingback: La sigaretta iQOS è più nociva del previsto? | Le Courrier |

  4. Pingback: La Russia è il quarto mercato di prova per le iQOS |

  5. Pingback: iQOS e fumo, in Svizzera partono le verifiche |

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...