Esteri/Salute

Regno Unito, i numeri dicono che le e-cig non portano al tabacco

Solo lo 0,14% degli utilizzatori di sigarette elettroniche del Regno Unito non avevano mai fumato in precedenza. Lo rende noto l’ONS, Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito, che pubblicato i dati ufficiali del sondaggio sugli stili di vita della popolazione britannica.

I dati dell’ONS sfatano quindi la “leggenda” che le sigarette elettroniche possano essere dei prodotti che attirano e avviano all’utilizzo cooloro che non fumo, e che siano addirittura delle porte di accesso al fumo stesso. Dimostrano anzi come siano prevalentemente fumatori o ex-fumatori ad essersi convertiti alle e-cig, che le vedono come utili al fine di smettere di fumare o comunque di ridurre il consumo di tabacco.
Altro dato reso noto dall’OMS è il crollo nel Regno Unito dei fumatori dal 46% della popolazione del 1974 al 19% del 2013. Utilizzando termini inglesi, le sigarette elettroniche emergono quindi più come una “way out” – una via d’uscita – che un “gateway” – una porta d’accesso – rispetto al tabacco.
Il prof. Kevin Fenton, noto esperto di salute pubblica britannico ha affermato:
“Una regolamentazione delle e-cig equilibrata ed efficace potrà aiutare a gestire i rischi e a massimizzare il potenziale di questi prodotti utili per smettere di fumare, anche riducendo notevolmente le malattie fumo correlate che uccidono quasi 80mila persone in Inghilterra ogni anno”.
Anche il dott. Penny Woods , direttore esecutivo della British Lung Foundation, si è dimostrato propositivo sull’argomento – su cui si era già espressa più volte in passato – e ha affermato:
Questi dati sono rassicuranti e dovrebbero finalmente porre fine alla preoccupazione che le sigarette elettroniche spingano le persone a fumare. Tuttavia il fenomeno è in evoluzione e va monitorato“.
A  commentare i dati è intervenuta anche la LIAF (Lega Italiana Anti Fumo):
“Certamente le politiche antifumo dell’ultimo trentennio hanno giocato un ruolo importante nel sensibilizzare le persone sui rischi altissimi derivanti dal consumo di tabacco.” – ha dichiarato la prof.ssa Lidia Proietti, presidente LIAF – ma il ruolo delle e-cig è positivo e bisogna pensare in termini di integrazione di questi prodotti nelle attuali politiche di controllo del tabagismo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...