Esteri/Rassegna

NY Times | USA, riflettori sulle pubblicità delle e-sigarette dirette ai giovani

I procuratori generali degli Stati devono indagare, e prendere in considerazione un’azione legale contro, le aziende di e-sigarette che pare stiano utilizzando alcune delle stesse tattiche pubblicitarie un tempo usate per attirare i giovani verso il fumo.

Sean Riley, il vice capo procuratore generale del Kentucky, ha detto ai suoi colleghi nelle forze dell’ordine che il Kentucky si era lasciato alle spalle lo status di Stato con la più alta percentuale di giovani fumatori, ma si è detto preoccupato che la pubblicità delle e-sigarette possa invertire il trend. Riley ha poi detto che la nicotina nelle sigarette elettroniche non è salutare per i giovani e che le e-sigarette, il cui utilizzo a livello nazionale è aumentato tra i bambini in età scolare, potrebbero trasformarsi in una porta d’accesso al tabagismo invece che in un modo per smettere di fumare.

Jeffrey Weiss, consigliere generale della NJOY, una società indipendente produttrice di e-sigarette, si è detto d’accordo sul fatto che le autorità statali e federali debbano accelerare l’adozione di regolamenti che disciplinino in modo appropriato le e-sigarette, come il limitarne le vendite ai giovani. Ma ha anche sostenuto che la crescita del settore in realtà è stata un vantaggio per la salute pubblica dato il ruolo che l’e-sigarette possono svolgere nell’aiutare le persone a smettere con le sigarette che causano il cancro.

Una questione dibattuta durante l’incontro di questa settimana è stata se i procuratori generali dovrebbero cercare di costringere le aziende produttrici di e-sigarette a rispettare le stesse norme imposte alle aziende produttrici di tabacco, una proposta che Weiss di NJOY ha fortemente contestato. NJOY, che intende lanciare presto una propria linea di e-sigarette aromatizzate, si è opposto anche a qualsiasi misura volta a cercare di limitare l’uso di questi aromi. Weiss ha inoltre detto che le ricerche sponsorizzate dall’industria hanno dimostrato che, dopo aver utilizzato le e-sigarette aromatizzate, i fumatori tradizionali erano molto più propensi a smettere completamente col fumo.

David B. Abrams, un ricercatore presso il Legacy Programme, che svolge ricerche per favorire la riduzione del fumo, ha detto ai procuratori generali che la ricerca medica ha dimostrato che le e-sigarette sembrano essere efficaci come terapia sostitutiva della nicotina nell’aiutare le persone a smettere di fumare. Ma i dati dimostrano anche che l’uso di e-sigarette tra i giovani che le hanno provate almeno una volta è raddoppiato nel biennio 2011-2012, raggiungendo circa 6,8 per cento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...